La W115 220 del socio Mario S.




La W114 250 CE del socio Stefano “DRVSTEFANO”

Pochi fronzoli, tanta sostanza. Se si volesse riassumere in una frase l’essenza della /8, pietra miliare della storia recente della Mercedes, queste sarebbero le parole da usare.

A dispetto del fatto di essere considerata la cenerentola della gamma Mercedes, la /8 vanta diversi primati; dal fatto di essere la prima vera classe E, ad avere avuto la prima coupé derivata direttamente dalla berlina (con tetto ribassato di 45 mm).

Viene presentata nel 1968 come successore della codine, nelle sue versioni più economiche, e dismessa nel 1976 (1977 per il modello coupé) dopo aver venduto oltre 1,9 milioni di esemplari, per essere sostituita dalla W123.

E’ stata prodotta anche nella versione a passo lungo ed 8 posti, particolarmente amata dai tassisti e dalle compagnie aeree.

La sigla W114 identifica i modelli a 6 cilindri, mentre la W115 identifica i 4 cilindri.

Fin dall’inizio la gamma dei motori era piuttosto completa, benzina aspirati, iniezione e diesel.

200, 220, 200D e 220D erano i W115.

230 e 250 erano i W114.

Dettagli sulle motorizzazioni e sui numeri di produzione si possono trovare nella tabella a seguire.

Anche se il suo design si può definire a dir poco austero, può vantare Paul Bracq e un giovane Bruno Sacco come progettisti.

Si possono distinguere le /8 in prima e seconda serie, rispettivamente prima e dopo il settembre del 1973.

Le principali modifiche sono i fanali posteriori con la “rigatura” che diverrà segno distintivo anche su tutti i modelli successivi, la calandra più larga e bassa, la scomparsa dei deflettori sulle porte anteriori, nuovi specchi laterali e console centrale del cruscotto modificata.

Dal punto di vista dei motori, il benzina da 2,2 litri a 4 cilindri viene portato a 2300 cc, anche se il precedente 230 viene mantenuto in produzione, le loro denominazioni divengono rispettivamente 230.4 e 230.6.

Nel 1973 arriva anche un diesel a 4 cilindri 2.4 e nel 1974 un 5 cilindri da 3000 cc.

Gamma molto più semplice sulle coupé; 250 e 250E oppure 280 e 280 E (bialbero M110)

Una barra 8 oggi

Con il suo retrotreno a triangoli oscillanti, avantreno a quadrilateri trasversali, 4 freni a disco e sterzo a ricircolazione di sfere la /8 è ancora oggi un’auto sicura, affidabile e adatta all’uso quotidiano.

La disponibilità di veicoli e di ricambi è buona, la rivalutazione futura è modesta, fatta forse una blanda eccezione per i modelli coupé.

Chi volesse acquistarne una potrebbe cercare un esemplare con colori particolari, negli anni ’70 Mercedes offriva una gamma di colori molto estesa e decisamente fuori dagli schemi attuali, oppure con accessori rari (tetto apribile, interni in pelle, 5a marcia, cambio automatico, volante bianco, ecc.).

Testo del socio Gianluca “Gibondio”​

La W114 230 lang del socio Yaser “Yasertec”

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